Visualizzazione post con etichetta Il mio libro dei dolci fatti in casa;Laura Rangoni. Mostra tutti i post
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mercoledì 19 novembre 2014

FLAN AL CIOCCOLATO CON CUORE CALDO FONDENTE

Dopo la ricetta "estiva" una classica ricetta invernale...e al cioccolato ovviamente!! Rifatta due volte, non per la non riuscita del dolce ma per le foto...questi dolcetti vanno fotografati caldi, altrimenti il cuore morbido non si vede...primo giorno ovvero l'altro ieri, cielo nuvoloso, ma la luce in casa era accettabile, preparo tutto, inforno il timer suona e...nuvolone neeeerooo, ci provo comunque...foto orrende!! Secondo giorno ovvero ieri! SOLE!! evvai!! Preparo, inforno e incomincia ad avvicinarsi un nuvolone...suona il timer e... acqua! Mi sono arresa! Vi lascio queste foto...il vero vantaggio di averli fatti due volte?? una pausa pranzo GOLOSISSIMA!!




























Ingredienti:

200 g di cioccolato fondente
120 g di burro
120 g di zucchero
4 uova
40 g di farina
50 g di cacao amaro in polvere







Procedimento:

Mettete a sciogliere a bagnomaria 100g di burro, a fuoco dolce. Quando inizierà a liquefarsi, unite il cioccolato fondente spezzettato, mescolando con una spatola per farlo amalgamare.






























Appena il composto sarà liquido togliete il fuoco e lasciate intiepidire. In una ciotola rompete le uova, unite lo zucchero e montatele con uno sbattitore elettrico, quindi aggiungete la farina, fatta nevicare dal setaccio e mescolate bene; a questo punto, continuando a girare, versate a filo il cioccolato (col burro) intiepidito. Ungete con il rimanente burro degli stampini e riempiteli con il composto, lasciando due dita dal bordo.





Metteteli in freezer per un'oretta, in modo che la parte esterna resti congelata. Preriscaldate il forno a 180°C, dopo aver tolto i flan dal freezer, informateli subito, lasciandoli 15 minuti scarsi. Il tempo di cottura dipende dalla dimensione degli stampini. Infornatene uno per controllare che la parte interna sia ancora cremosa: se li cuocete troppo diventeranno tutti solidi e perderanno l'effetto cuore fondente.




CONSIDERAZIONI PERSONALI:

Come per praticamente tutte le ricette di questo libro manca completamente la resa della ricetta, non specifica né la grandezza dei contenitori mono dose né la quantità...avendola provata vi posso dire che  con le quantità di ingredienti descritte sopra ci vengono fuori circa 9-10 mono porzioni fatte con i classici contenitori usa e getta di alluminio.

La cottura è giusta, anche se con il mio forno bastavano anche 1-2 minuti meno, e comunque vi consiglio di fare come dice l'autrice, provate a cuocerne uno per regolarvi con il vostro forno di casa!




Quanto al gusto...una delizia!

Per me questa ricetta si merita...

mercoledì 12 novembre 2014

Torta margherita

Benchè sia una torta davvero "classica", la torta margherita non l'avevo mai fatta, perciò visto che questo libro è incentrato sui dolci fatti in casa ho voluto cogliere l'occasione e provare anche questo dolce.

La torta margherita secondo l'autrice è adatta sia alla colazione che come dessert e la consiglia da sola guarnita con lo zucchero a velo oppure farcita di crema o marmellata.



 Ingredienti:

150 gr di farina
4 uova
150 gr di zucchero semolato
150 gr di burro
120 gr di amido di mais (maizena)
1 bustina di lievito 
1 limone (scorza e succo)
un pizzico di sale
zucchero a velo per guarnire



Rompete le uova, separando i tuorli dagli albumi. In una ciotola, servendovi di uno sbattitore elettico, montate i primi con lo zucchero; grattugiate quindi la scorza del limone e unitela al composto.
A parte montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e un cucchiaino di succo di limone.
Fate fondere il burro, facendo attenzione che non scurisca e lasciatelo raffreddare prima di incorporarlo all'impasto di tuorlie zucchero per evitare che cuocia le uova.
Amalgamate bene il tutto, e poi unite, facendoli nevicare da un setaccio poco alla volta, la farina, il lievito, l'amido di mais, senza smettere di mescolare.
Per ultimo aggiungete gli albumi montati a neve, rimestando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontarli e per incorporare ancora più aria, che renderà soffice la torta.


Ungete bene una tortiera, riempitela con il composto e fate cuocere a forno preriscaldato a 180° C per una mezz'oretta.
Fate la prova dello stecchino per sincerarvi che il dolce sia ben cotto. 
Lasciate freddare la torta margherita, toglietela dallo stampo e spolverizzatela con zucchero a velo.





Considerazioni

La ricetta è semplice anche se mancano le indicazioni della dimensione della teglia per cui il tempo di cottura è del tutto approssimativo, io l'ho cotta in una teglia da 20 cm ed ho impiegato 45 min circa, probabilmente i 30 minuti indicati dall'autrice si riferiscono ad una teglia decisamente più grande.
Il risultato, cottura a parte, non è stato male anche se sinceramente mi aspettavo una torta diversa, ma questo probabilmente dipende dal fatto che non avevo mai provato a fare la torta margherita.
L'ho assaggiata al naturale, e secondo me come gusto assomiglia molto a quella che dalle mie parti (maremma toscana) chiamano "pinolata", non che sia cattiva, per carità, ma l'ho trovata un po' asciutta.
Per me, comunque, questa ricetta si merita:


Valeria

lunedì 10 novembre 2014

Torta di Latte

Non c'è un motivo particolare per cui ho scelto questa ricetta ... diciamo che mi ispirava e dopo averla fatta e mangiata posso solo dire che ... ho fatte bene a seguire il mio istinto! 

L'autrice la presenta come una torta semplice della merenda, io invece l'ho preparato come torta per un dopocena e nonostante sia molto semplice ho cercato di darle un tocco di eleganza.


TORTA DI LATTE

Ingredienti:
 300 gr di pasta frolla*

per la farcitura:
1 l di latte intero
50 gr di zucchero semolato
50 gr di farina
250 gr di panna fresca
1 baccello di vaniglia (io ho usato un cucchiaino di essenza)

per la pasta frolla:
500 gr di farina 00
250 gr di burro
120 gr di zucchero a velo
1 uovo
3 tuorli d'uovo
1 limone (scorza) (facoltativo, io l'ho omesso)
un pizzico di sale

Tagliate il burro, freddo di frigorifero, e mettetelo in un mixer con le uova, lo zucchero, la farina, il sale ed eventuali aromi. 
Frullate per pochi minuti, fino a ottenere un composto sabbioso. Impastatelo brevemente a mano, formate un panetto, avvolgetelo in una pellicola per alimenti e mettetelo in frigorifero a riposare da un minimo di 45 minuti a una giornata intera.
Quando deciderete di usare la pasta, toglietela dal frigorifero e lasciatela scaldare per una decina di minuti, in modo che arrivi quasi a temperatura ambiente, quindi tiratela, usando un mattarello pesante da frolla, tra due fogli di carta da forno.


Fate bollire il latte con lo zucchero e il baccello di vaniglia, a fuoco lento, fino a quando si sarà ridotto di un terzo, quindi spegnete e lasciate intiepidire, poi filtrate.
Fate nevicare da un colino la farina, mescolate per non formare grumi e rimettete la crema a consolidarsi sul fuoco, continuando a rimestare, fino a ottenere una consistenza soda e vellutata. Spegnete e lasciate raffreddare ancora.
Montate la panna e, mescolando dal basso verso l'alto, amalgamatela alla crema.
Stendete la pasta frolla tra due fogli di carta da forno e ritagliate la forma adatta a foderare una tortiera rotonda, che avrete imburrato bene (io ho usato la carta forno).


Preriscaldate il forno a 180°C.
Sulla base della torta, per non farla gonfiare, sistemate un foglio di carta da forno e riempitela di fagioli secchi, che poi butterete via.
Fate cuocere 25-30 minuti, a seconda della grandezza, e toglietela dal forno quando sarà bella dorata.
Lasciatela raffreddare completamente e poi farcite la base della torta con la crema di latte, livellandola con una spatola (io ho usato una sac a poche con bocchetta a stella piccola). 
Volendo, potete spolverizzare la superficie con un poco di cannella in polvere.
Conservate in frigorifero fino al momento di servire.


NOTE:

La ricetta è spiegata molto bene in ogni suo dettaglio, anche se ci sono alcune mancanze. 

Primo fra tutti il diametro della tortiera, si fa riferimento a 300 gr di pasta frolla per cui io ho usato una teglia da 22 cm, ma non so se era il diametro giusto, inoltre visto che per la cottura si dice "a seconda della grandezza" significa che si può usare una tortiera più grande o più piccola, ma dubito che per esempio che con 300 gr di frolla si possa usare una tortiera da 28 cm a meno di non creare uno strato super sottile.

Le dosi della crema sono veramente abbondanti, me ne è avanzata più della metà e anche in questo caso a seconda del diametro della torta e dell'altezza dei bordi si userà più o meno crema.

La pasta frolla è buona, molto friabile, ma non avendo messo la scorza di limone, che era facoltativa, il gusto è rimasto un po' troppo neutro, secondo me o si mette il limone o qualche altro aroma per avere un gusto più deciso.

La crema al latte è davvero deliziosa, ottima anche mangiata a cucchiaiate! 

Dimenticavo ... ovviamente anche qui non c'erano foto del dolce finito e non ho idea di come dovesse essere!


Per me questa ricetta è

 

Letizia




venerdì 7 novembre 2014

Madeleines

Il libro di questo mese è ricco di ricette semplici, non per niente si chiama "Il mio libro dei dolci fatti in casa" e scegliere solo due ricette è stato come al solito difficile perchè avrei avuto voglia di provarle tutte. Mi spiace solo che nel libro non ci siano foto per cui l'occhio non ha potuto fare la sua parte.

Come prima ricetta ho voluto sperimentare le Madeleines dei tipici dolcetti francesi a forma di conchiglia.


 MADELEINES

Ingredienti:
 4 uova 
180 g di zucchero a velo
180 g di farina
120 g di burro
1 cucchiaio di essenza di fiori d'arancio
1 cucchiaio di essenza di vaniglia

Per fare le madeleines ci sono appositi stampi che bisogna imburrare e infarinare.


In una terrina mischiate lo zucchero, le uova, le due essenze e, con uno sbattitore elettrico, lavorate il composto fino a quando non diventerà molto morbido e spumoso. 
Aggiungete la farina setacciata, facendo attenzione a non formare grumi e mescolate. Incorporate quindi il burro fuso, che avrete lasciato intiepidire, amalgamando con cura. 
Con un cucchiaino riempite gli appositi stampini con l'impasto ottenuto.
Preriscaldate il forno a 180°C e cuocete per 15 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare le madeleines prima di toglierle dagli stampi.


 NOTE:

La ricetta è molto semplice e la spiegazione precisa. Se proprio vogliamo trovare un difetto possiamo dire che nella ricetta non si fa cenno alla resa ovvero quante madeleines si ottengono con queste dosi. Ovviamente ribadisco che sarebbe stato carino vedere anche la foto del risultato finale.

Per me la ricetta è:

Letizia





mercoledì 5 novembre 2014

SEMIFREDDO ALLO YOGURT

Siamo arrivati anche al libro di novembre, questa volta ho avuto un po' di difficoltà a scegliere la ricetta, sia perché ce ne sono moltissime in questo libro, sia e soprattutto perché non ci sono immagini da cui trarre ispirazione, poi l'occhio mi è caduto su questa ricetta, e allora perché non provarla??

SEMIFREDDO ALLO YOGURT



Ingredienti:

250 g di yogurt 
250 g di panna liquida
10 g di colla di pesce
un bicchiere di latte intero
250 g di biscotti secchi
100 g di burro
zucchero a velo (facoltativo)




Procedimento:

Sbriciolate i biscotti con un pestacarne fino a ridurli in polvere e fate fondere il burro, quindi impastate i due ingredienti. Mettete il composto sul fondo di ciotoline da servizio e ponetele in frigorifero a consolidare per un’oretta.
Fate sciogliere la colla di pesce in poco latte tiepido e poi unitela allo yogurt, sbattendo con una frusta elettrica in modo che si amalgami bene.
A parte montate la panna e incorporatela allo yogurt, mescolando dal basso verso l’alto.

Se desiderate un semifreddo più dolce, potete aggiungere un po’ di zucchero a velo, ma se usate yogurt alla frutta o con cioccolato, a mio parere, non serve.
Con il composto ottenuto riempite le ciotoline, aiutandovi con una spatola per far aderire la crema di panna e yogurt alla base di biscotto.

Lasciate in frigorifero mezza giornata prima di servire. 





Considerazioni:

La ricetta è spiegata bene, seguendo alla lettere il procedimento riesce tutto alla perfezione, unica (GROSSA) pecca è che manca totalmente la resa della ricetta! Cosa significa mettere il composto in ciotole da servizio? Quante? più o meno di che dimensioni? Gli ingredienti mi hanno spinto a provare, ma per ovviare al problema resa ho deciso di utilizzare l'anello e fare una torta anziché monoporzioni! H allargato l'anello fino a 20 cm, ma se volete una torta più bassa potete tranquillamente arrivare anche a 22, ho foderato con dell'acetato e ho seguito il procedimento!
Per gusti miei e della mia famiglia ho utilizzato lo yogurt bianco, ho aggiunto 100g di zucchero al velo e come vedete dalla foto ho grattugiato sopra del cioccolato fondente!
Per tutti questi motivi questa ricetta si merita per la spiegazione e il procedimento.



 ma per il gusto...


Provatela facendo attenzione a come e dove sistemate i composti, ne rimarrete soddisfattissimi!!




sabato 1 novembre 2014

IL LIBRO DI NOVEMBRE E'...

di una giornalista iscritta all'ASA (associazione stampa agroalimentare), somelier e studiosa di tradizioni popolari che ha insegnato presso molti istituti alberghieri...stiamo parlando di LAURA RANGONI, e il libro che abbiamo scelto è "IL MIO LIBRO DEI DOLCI FATTI IN CASA"!!

in questo volume ci sono dolci che tutti conosciamo e amiamo, dolci semplici negli ingredienti ma che "sanno di casa".
Laura ha raccolto e sperimentato dolci tradizionali della sua famiglia e li ha messi a nostra disposizione!





Ecco le ricette testate questo mese dallo STAFF del CAKES LAB:


Carla di Mestolo Lilla: ha provato "Torta al Mascarponee "Torcetti al burro"
Letizia di Letizia in Cucinaha provato "Madaleins" e "Torta di latte"
Pamela di Pamcakesha provato "Semifreddo allo yogurt" e "Flan al cioccolato"
Valeria di Torte delle Mie Brameha provato "Bocconotti" e "Torta Margherita"



e poi non scordatevi la ricetta SORPRESA della vincitrice del nostro CONTEST!
Angela di Dolci in Boutique!